Una stringa come "#C0C0C0" rappresenta un colore come numero in base esadecimale suddiviso nelle tre componenti rosso (red), verde (green), blu (blue).
Per ognuna di queste componenti sono riservati due caratteri:
I primi due caratteri che seguono il # danno i numeri per il rosso, i secondi due per il verde e gli ultimi due per il blu.
Il nostro sistema di numerazione è un codice, come ad esempio il codice stradale: una delle regole da seguire è che il valore di una cifra dipende dalla sua posizione. Se leggiamo 325, interpretiamo correttamente trecentoventicinque, cioè sappiamo che il 5 rappresenta il numero di unità, il 2 quello delle decine e il 3 quello delle centinaia. La numerazione esadecimale segue le regole della numerazione in base dieci, con la differenza che in questo caso le cifre che possono essere usate sono sedici invece che dieci e quindi, ad esempio il numero 34 in base sedici rappresenta 3 gruppi di sedici unità + 4 unità, mentre in base dieci, come sappiamo bene, rappresenta 3 gruppi di dieci unità + 4 unità.
| 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 |
| 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | A | B | C | D | E | F |
Se leggiamo il numero F, in base esadecimale, sappiamo che rappresenta 15 unità, se leggiamo 12, in base dieci, sappiamo che lo stesso numero si traduce C in base esadecimale.

Il numero esadecimale di due cifre 2A diventa 2*16+10 = 42 in base dieci, infatti contiene quattro decine e due unità.

Il numero 25 in base dieci diventa 19 in base esadecimale, perchè contiene un gruppo di sedici unità + nove unità libere
©2002 www.webfract.it